• Tag Archives obesità
  • Erbe dimagranti contro l’Obesità

    Si sente tanto parlare di  erbe dimagranti ,ma non tutti quali sono di preciso ,sono convinta che su questo discorso dei metodi naturali per dimagrire c’è poca informazione .Si ricorre molto spesso ai medicinali ,mentre abbiamo a portata di mano delle piante che davvero sono miracolose per l’obesità.

    Le piante medicinali possono aiutare la persona in sovrappeso. Alcune erbe riescono a sedare la fame; ma, il loro potere non è assolutamente paragonabile ai farmaci antifame: non hanno però nessun effetto collaterale. Hanno altresì un buon effetto diuretico per cui la persona obesa riesce a perdere diversi liquidi semplicemente eliminando “acqua sporca”. E poiché quasi sempre l’obeso ha ipertensione questo si traduce in un benefico effetto ipotensivo. L’altro vantaggio è quello di dare sali minerali in quantità: ricordo infatti che le erbe sono ovviamente verdure a tutti gli effetti per cui la presenza di potassio ad es. è veramente notevole: ecco il miglioramento della stanchezza che spesso si vede nelle persone in sovrappeso che decidono di curarsi con le erbe.

    Se poi alle tisane vengono aggiunti dei frutti di bosco essiccati (bacche di ribes, mirtillo, etc.) la tisana diverrà gradevolissima da bere.

    La gramigna

    E’ la pianta depurativa per eccellenza, in campagna tutti gli animali che hanno fatto indigestione la cercano per depurarsi. È fortemente diuretica ma anche antinfiammatoria. Depura fegato e reni e combatte le infezioni delle vie urinarie.

    Il tarassaco

    I contadini lo chiamano piscialletto tanto è forte il suo potere diuretico. Ma è anche coleretico e colagogo: favorisce cioè la produzione di bile e la sua espulsione con ovvi effetti depurativi. È il padre della cicoria coltivata: si trova in tutti i campi di Italia e la sua ricchezza in vit. C ed A è dieci volte superiore alle verdure coltivate (cicoria, bietola, etc). Si possono usare le foglie fresche in insalata o fare un decotto con le sue radici essiccate. Durante la guerra la tostatura delle radici era un ottimo succedaneo del caffè.

    I fiori d’arancio

    Il loro sapore dolce, il grande potere sedativo che hanno (i siciliani usano l’infuso per addormentare i neonati) ne fanno una buona arma per calmare la fame nervosa. E’ anche un forte depurativo.

    Il ginepro

    Presente in tutti i boschi toscani è forse la pianta più diuretica che si conosca: le sue bacche si fanno cuocere insieme alle altre erbe “dimagranti” e oltre a dare un gradevole e pungente aroma alla tisana, fa urinare molto.

    La spirea olmaria

    E’ la pianta che l’umanità del secolo passato dovrebbe più ringraziare: è infatti la pianta da cui nacque l’Aspirina (spirea appunto), molto ricca in acido salicilico più del salice: è fortemente antinfiammatoria e molto ricca in vit. C: chi non la conosce la incontrerà spesso nei matrimoni: i mazzolini delle spose infatti sono spesso fatti con la spirea.

    Ginkgo Biloba

    E’ il più grande mistero della botanica: è infatti un albero che non si ammala mai. Questo spiega perché questo albero rappresenti l’unica specie vegetale fossile vivente: viveva cioè al tempo dei dinosauri cinquanta milioni di anni fa.

    I suoi principi attivi sono stati usati nella malattia di Alzheimer (Lancet) per il notevole miglioramento che si ha nella circolazione cerebrale. Nella fitoterapia pratica si usa per migliorare la circolazione delle gambe.

    Cattura (4)



  • Contro i chili di troppo,prova la frutta secca

    Sembra non vero ,eppure è così  la frutta secca aiuta a perdere peso. In uno studio pubblicato sul Journal of American College of Nutrition, un gruppo di ricercatori americani ha confrontato i fattori di rischio per le malattie cardiache, il diabete di tipo 2 e la sindrome metabolica, nei consumatori di frutta a guscio (mandorle, noci del Brasile, anacardi, nocciole, noci macadamia, noci pecan, pinoli, pistacchi e noci). Il consumo specifico di questi frutti e’ stato associato ad alti livelli di lipoproteine, ad alta densita’ di colesterolo “buono” e a bassi livelli di proteina C-reattiva, un marker di infiammazione che puo’ portare ad una varieta’ di malattie croniche, tra cui le cardiopatie. “Una delle scoperte piu’ interessanti – ha spiegato Carol O’Neil, ricercatore presso il Louisiana State University Agricultural Center e primo autore dello studio – e’ stato tuttavia il fatto che i consumatori di questi frutti presentavano un minor peso corporeo e un minore indice di massa corporea (BMI) rispetto ai non consumatori”. In particolare, i consumatori di noci hanno fatto registrare una prevalenza inferiore di quattro fattori di rischio legati a sindromi metaboliche: obesita’ addominale, pressione alta, elevata glicemia a digiuno e bassi livelli di lipoproteine ad alta densita’ di colesterolo. “La frutta secca deve essere parte integrante di una dieta sana e deve essere incoraggiata dai professionisti della salute, dai dietisti registrati in particolare”, ha concluso O’Neil. Lo studio ha coinvolto una popolazione di 13.292 partecipanti.

    Screen-shot-2012-05-23-at-9.17.41-AM

    Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...